
La Gerini parla del nuovo film
A Claudia Gerini le storie semplici non piacciono. Almeno sul grande schermo. Al cinema è diventata famosa per il "lo famo strano" di Verdoniana memoria e adesso è nelle sale con "Ex" dove seduce un flirt del passato diventato prete. Il prossimo passo? Andare all'assalto del Luca Argentero gay di "Diverso da chi". "Lì sarà una cattolica, rigida e bacchettona - dice a Max - ma un giorno ubriaca, non resisto all'odore del maschio...".Un'intervista a tutto campo con un servizio fotografico dove Claudia mette in mostra le sue due anime da fammina seducente e da maschiaccio impenitente. così accanto a trasparenze, nudità accennate, vedo e non vedo, la si vede a cavallo di una moto, imbracciare un basso e indossare scarpe e intimo maschili.
"La mia parte maschile l'ho sempre conosciuta - dice lei. Per esempio detesto fare shopping mentre adoro guidare. Ho fatto alcune gare di Formula 3. Mi si può vedere ogni tanto a Vallelunga con casco integrale e tuta ignifuga che vado a 300 all'ora...". E il lato femminile? "Intanto so ascoltare una voce dentro e imparare a seguirla. Si chiama instinto - precisa -. Poi ho la consapevolezza di essere guardata e ammirata. Nella coppia mi piace fare la femmina, è un gioco sottile. Mi piace l'idea di essere la passiva dei due anche se poi in realtà non è così".
Nel prossimo film di cui la si vedrà protagonista, "Diverso da chi", Claudia rivestirà un ruolo insolito... "Sono una cattolica democristiana molto rigida, bacchettona - spiega -. Un mix tra la Binetti e la Pivetti, quella di una volta. Quelli del partito mi costringono ad affiancare Luca Argentero, liberale, gay, progressista. Prima ci odiamo, poi troviamo una serie di affinità e divento amica del suo fidanzato. Un giorno, ubriaca, sento nel gay l'odore del maschio e gli salto addosso...".
Inevitabile la chiusura sul "famolo strano". Solo finzione o vale anche nella realtà? "Ci piace fare l'amore con molta fantasia e molta frequenza e la musica dei nostri sospiri. Se questo è strano...".





